"Oniricamente" al teatro della soffitta Rappresentata il 28 febbraio scorso presso il Teatro della Soffitta, in via Messina 41, "Oniricamente" di Luciano Bottaro è, come si evince dal titolo, una commedia surreale incentrata sul sogno. Secondo le intenzioni dell'autore, essa vuole essere uno spunto di riflessione e di interpretazione del tutto soggettiva su ciò che emerge da tale profondo stato di incoscienza. L'opera può essere letta sotto molteplici punti di vista, i quali, assumendo ciascuno una propria validità, sfociano tutti in un'inevitabile aporia, dove risulta impossibile stabilire quale tra questi sia il piu' vero ed appropriato ad esprimere e comprendere la dimensione onirica. La commedia si svolge in due atti ripetuti tre volte variando situazioni e tipologie di personaggi. Gli attori, vestiti in modo fantasioso e stravagante, si muovono in una scena priva di qualsiasi riferimento concreto, come fossero proiettati in un sogno ininterrotto. Di conseguenza, lo spettacolo è indotto a raffigurarsi tramite la propria immaginazione spazi surreali, linee di demarcazione virtuali e scarsi temporali. I temi trattati sono la ricerca di un amore impossibile, il conseguimento di aspirazioni irraggiungibili, l'anelito a desideri irrealizzabili, accompagnati dalla disillusione di un risveglio tanto improvviso quanto traumatico. Sul palco, i giovani allievi della scuola di teatro "La Maschera in Soffitta", Silvia Farinato, Silvia Ferrari, Valentina Galli, Alessandro Gallo, Alessandra Minna, Fabio Mureddu e Marco Pilucci, di cui lodiamo il versatile impegno nella realizzazione dello spettacolo. Al loro fiano la direttrice della scuola, l'attrice Tiziana Foscarini, il tutto nella regia di Luciano Bottaro. La stagione di prosa presso il Teatro della Soffitta prosegue, tuttele ultime domeniche del mese, fino a maggio. In cartellone spettacoli reealizzati sia da attori professionisti che dagli allievi della scuola di recitazione annessa al teatro. A.P. www.lapiazzaweb.it